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Costi auto, quanto hanno speso gli italiani per la manutenzione

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I controlli sull’auto sono fondamentale per garantire alla vettura una vita lunga e senza problemi. Un concetto che gli automobilisti italiani sembrano conoscere bene visto che, nel 2021, sono stati spesi 28,6 miliardi di euro per provvedere ai costi di mantenimento “extra” dell’auto, fra tagliandi, revisioni e guasti da sistemare.

I dati sono stati forniti da uno studio realizzato dall’Osservatorio Autopromotec, che stima una crescita nelle spese del +5,8% rispetto al 2020. Una cifra decisamente importante, in aumento rispetto al 2020 – anno della pandemia che bloccò per diversi mesi gli spostamenti – ma è ancora ben lontana dalle cifre segnate negli anni immediatamente precedenti al 2020.

ANCORA LONTANI I NUMERI TOCCATI NEL 2019

La spesa degli italiani, dunque, nell’anno 2021, si è assestata sui 28,6 miliardi di euro. L’anno nel quale fu maggiore, dal 2012 ad oggi, rimane il 2019 con un picco di 33,4 miliardi di euro. Va poi anche tenuto conto che nel 2021 i prezzi dei servizi di assistenza alle auto sono saliti dell’1,4% su base annua, a fronte di un lievissimo aumento del parco circolante di auto (+0,3%) e di un incremento del 4% delle attività di officina.

Fonte: Allaguida

Scooter 50: quali sono le differenze con le altre cilindrate

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Gli scooter sono uno dei mezzi più diffusi in Italia per gli spostamenti in città. Non è un caso se ne vediamo sfrecciare diversi per le vie del centro, delle periferie e delle campagne. Rappresentano un mezzo di locomozione da guidare con particolare attenzione e che necessita, non a caso, di possedere i pertinenti attestati alla guida. In questo articolo ti raccontiamo qualcosa di più sui cinquantini, a partire da un discorso delicato come quello assicurativo arrivando fino alle differenze con le altre cilindrate.

Quello che risulta fondamentale è dotare il cinquantino di assicurazione, una misura per legge obbligatoria. I costi dell’assicurazione di una moto 50 sono certamente inferiori a quelli di un’auto e di cilindrate superiori ma possono essere comunque importanti: non a caso si tratta della seconda spesa più onerosa dopo quella dell’acquisto del veicolo.

Essendo qualcosa di così cruciale si rivela importante vagliare un preventivo che comprenda più condizioni possibili e non la sola franchigia: più economica nel breve periodo ma non valida dal punto di vista cautelativo.

Esiste, viene spontaneo domandarsi, un modo per risparmiare e dotarsi allo stesso tempo di un’assicurazione ad hoc? Un’opportunità viene dal mondo online, dove non mancano le proposte delle migliori compagnie a condizioni ragionevoli. Il motivo? Principalmente che le spese di gestione delle pratiche sono inferiori. Se sei incuriosito, clicca qui per vedere le offerte per assicurazioni scooter 50, potrai confrontare più preventivi contemporaneamente in base alle condizioni che reputi più essenziali per te.

La valutazione delle clausole assicurative è qualcosa di estremamente personale, legato ai chilometri che si intende percorrere e alle condizioni stradali preferenziali. Ti consigliamo di non esitare, per quanto riguarda una moto 50, a mettere quelle di furto e incendio, nonché una misura efficace come il soccorso stradale.

Fonte: Allaguida

Tesla Supercharger aprono a tutti, presto anche in Italia (prezzi e condizioni)

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Tesla, come ormai siamo abituati a conoscere, è un passo in avanti soprattutto grazie alla sua rete di supercharger in tutto il mondo.

Il marchio americano di Elon Musk sta lavorando per aprire le sue colonnine, inizialmente dedicate solo ai possessori di Tesla, anche ad altri marchi di auto.

Infatti, l’apertura ad automobilisti non-Tesla è stata espansa a nuovi paesi: Danimarca, Finlandia, Lussemburgo e Svizzera. In totale, quindi, insieme ai paesi: Olanda, Norvegia, Francia, Austria, Belgio, Spagna, Svezia e Regno Unito, i tesla supercharger stanno dando una grossa mano per espandere le infrastrutture di ricarica.

Ma l’Italia?

Ad oggi, non ci sono informazioni ufficiali da parte della società americana per l’apertura dei supercharger in Italia. Secondo le informazioni di vaielettrico, però,  dovrebbe essere solo questione di qualche giorno, questo perché sembra che i tecnici stiano lavorando per abilitare le stazioni di ricarica.

La modalità plug&play è sicuramente una delle comodità più grandi per i possessori di Tesla. Ad oggi, solo Volkswagen sta facendo dei passi in avanti per adottare questa tecnologia per i suoi veicoli a batteria.

Per quanto riguarda i prezzi, possiamo farci un’idea guardando gli altri paesi come la Germania. Sul suolo tedesco, infatti, il prezzo per chi possiede una Tesla varia tra le 0,56 €/kWh e le 0,58 €/kWh. Invece per i proprietari non-Tesla, il costo è di 0,70 €/kWh, con un abbonamento di 12,99€ , si potrà pagare lo stesso prezzo degli utenti Tesla, utile soprattutto quando si devono macinare tanti chilometri mensilmente.

Infine, quando in futuro si potranno ricaricare veicoli non-Tesla, si potrà utilizzare l’app proprietaria selezionando “carica il tuo non Tesla”, si aggiunge il metodo di pagamento, si inizia la ricarica e il gioco è fatto.

Fonte: Automoto.it – News 

Stellantis a Mi.Mo. 2022: il marchio Opel con nuova Astra PHEV

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Stellantis a Mi.Mo. 2022: il marchio Opel con nuova Astra PHEV

Proprio a fianco del Duomo milanese, durante la settimana del Mi.Mo. 2022 ci sono le pedane del gruppo Stellantis e tra queste figura anche quella Opel, marchio che espone la sua ultima novità di segmento C, elettrificata.

“Opel Astra, presente al Mi.Mo. 2022 è la nostra avanguardia tecnologica – spiega Stefano Virgilio, PR manager Opel per l’Italia – per un marchio che è tedesco, accessibile ed elettrificato. Questa è la sesta generazione di una compatta che ha fatto la storia, in 30 anni. Con la novità maggiore dei motori, in questa versione ibrida ricaricabile. L’autonomia EV è di circa 60 Km e si affianca alle tecnologie messe nei fari, Intellilux a matrice con 168 elementi (i più potenti del segmento) o nell’Infotainment (Apple e Android wireless)”.

Per la parte di esterni e design, invece? “La rivoluzione stilistica si concentra in due elementi, per Opel: audacia e purezza. Stiamo cercando la semplicità nel design e si vede, anche internamente con il Pure Panel di due schermi raccordati”.

Come si distingue in mezzo alle rivali, anche vicine di stand qui a Mi.Mo. 2022? “Abbiamo la caratteristica di essere l’unico marchio tedesco, nel nostro gruppo. Continueremo a  esprimerlo con la purezza delle linee, l’avanguardia tecnologica e poi la dinamica: le nostre auto sono più piantate a terra, con sterzo più diretto e sedili che sostengono molto“.

Fonte: Automoto.it – News

Il Codacons fa i conti con benzina e gasolio, e fanno paura. Chiesti interventi del Governo

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La Codacons è intervenuta sui nuovi dati dei carburanti pubblicati dal Mise. I prezzi medi nell’ultima settimana hanno raggiunto 2,014 euro al litro, in modalità self, per la benzina e di 1,935 euro al litro, sempre in modalità self, per il diesel.

Il presidente Carlo Rienzi ha affermato: “Oggi un litro di benzina costa un quarto in più rispetto allo stesso periodo del 2021, con il prezzo che sale del +25,5% su base annua. Il gasolio costa quasi un terzo in più, con i listini alla pompa che aumentano del +32,2%. Per un pieno di benzina si spendono in media 20,4 euro in più rispetto al 2021, spesa che sale a +23,5 euro per un pieno di gasolio”.

I prezzi dei carburanti, ancora una volta, mettono a dura prova i portafogli degli Italiani.

Con la situazione a livello internazionale odierna, gli sceicchi del petrolio, ad oggi, possono decidere quasi il prezzo che vogliono mettendo così in difficoltà la mobilità delle persone.

Rienzi continua dicendo :“Su base annua la stangata per ogni singola famiglia raggiunge oggi quota +491 euro in caso di auto a benzina, e addirittura +565 euro in caso di auto diesel, solo per i maggiori costi di rifornimento e senza contare gli effetti indiretti sui prezzi al dettaglio. Il Governo non ha più alibi, e deve intervenire subito per fissare prezzi amministrati per benzina e gasolio, bloccando l’escalation dei listini alimentata da mera speculazione a danno dei consumatori”.

Le parole sono ben chiare, il taglio delle accise (con scadenza 8 luglio) è ormai vicino, quest’ultima mossa non è servita a molto per diminuire i prezzi dei carburanti, serve quindi un piano strategico economico per risolvere la situazione.

Fonte: Automoto.it – News

Formula 1: Ferrari, la potenza è nulla senza affidabilità

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Formula 1: Ferrari, la potenza è nulla senza affidabilità

Chissà cosa deve aver pensato Charles Leclerc quando ha sentito le esalazioni della sua power unit morente arrivargli sul collo, e lo spunto del propulsore strozzarsi di nuovo. In fumo a Baku non è andato solo il motore, ma pure le speranze di vittoria, alimentate nella giornata di ieri da una pole position maiuscola, che denota la caratura sul giro secco del monegasco. I punti si fanno la domenica, però. E il destino beffardo di Leclerc ne è un lampante esempio.

Leclerc ha collezionato due ritiri nelle ultime tre gare, esattamente così come era accaduto al suo rivale per il titolo, Max Verstappen, nelle prime tre corse della stagione 2022. E Baku è il Bahrain della Ferrari, visto che come la Red Bull a Sakhir, si ritrova a incassare un doppio ritiro. All’inconveniente di Leclerc si somma infatti il problema al brake-by-wire accusato da Carlos Sainz dopo pochi giri. La Ferrari riceve uno schiaffo in pieno volto, con la doppietta colta dalla Red Bull. Che allunga in classifica costruttori così come lo fa Verstappen, la sua punta di diamante. Non solo: Leclerc deve cedere la seconda posizione a Sergio Perez.

Le nubi che si stagliano all’orizzonte sull’affidabilità della power unit Ferrari sono diventate più fitte nel momento in cui l’ingegnere di pista di Guanyu Zhou gli ha chiesto di rientrare ai box per un problema idraulico. Di lì a poco, sarebbe stata la volta di Kevin Magnussen, la cui VF-22 ha riprodotto il copione già visto sulla F1-75 di Leclerc, quantomeno per la coltre di fumo bianco che segnalava inequivocabilmente storture della power unit.

Fonte: Automoto.it – News

Mercato usato: auto e moto in forte calo

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Chiude in negativo il mese di maggio per il mercato dell’usato: i passaggi di proprietà delle quattro ruote al netto delle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) registrano un calo del 7,2% rispetto allo stesse mese 2021, dato che che sale all’11,4% per la presenza quest’anno di una giornata lavorativa in più.

A maggio, per ogni 100 vetture nuove ne sono state vendute 193 di seconda mano, mentre il dato consolidato da inizio anno si attesta a quota 206.

Fonte: Automoto.it – News

Nuova Porsche Macan elettrica

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Continuano i test sulla nuova elettrica Porsche Macan: comparsa in foto qualche giorno fa, con il solito camuffamento, sembra che la vettura avrà due tipologie diverse di paraurti, uno classico e uno Sport. La vettura inoltre si mostra finalmente per bene anche per la silhouette superiore, che fa subito intuire dove finirà la luce degli Stop centrale.

Comparse anche delle foto degli interni (che come le precedenti vengono dal sito InsideEvs.com), che rivelano la somiglianza con la Taycan, con tanto di display curvo per il guidatore e un insieme di pulsanti fisici e digitali a controllo del tutto.

Auto a metano 2022, le migliori sul mercato

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Le auto a metano, nel 2022, rappresentano ancora una delle scelte più interessanti in termini di convenienza e impatto ambientale. Nonostante le case automobilistiche stiano virando il proprio interesse sui modelli ibridi o elettrici, infatti, questo tipo di vetture consentono non solo di avere un basso impatto in termini di inquinamento, ma permettono anche gli automobilisti di risparmiare qualcosa al momento del rifornimento.

  • Lancia Ypsilon Ecochic Metano
  • Fiat Panda
  • Volkswagen Polo
  • Skoda Scala
  • Volkswagen Up!
  • Seat Ibiza

Le auto a metano, infatti, sono in sostanza vetture a benzina che godono però della doppia alimentazione dando così la possibilità all’automobilista di percorrere quanti più chilometri possibili usufruendo anche della possibilità di sfruttare il metano. Inoltre diverse auto a metano rientrano anche negli ecoincentivi statali. Ma quali sono i modelli migliori sul mercato? Ecco una classifica delle più economiche e convenienti.

Tra le migliori auto a metano del 2022 rientra senza dubbio Lancia Ypsilon. La vettura italiana, infatti, esteticamente non presenta nessuna novità rispetto al classico modello, ma nasconde sotto il cofano un motore bicilindrico TwinAir da 875 cc da 70 CV, lo stesso che alimenta anche Fiat Panda. Il prezzo di listino parte da 18.300 euro per l’allestimento Silver, ma grazie all’ecobonus può scendere a 14.800 euro.

Fonte: Allaguida

Nuovi prezzi di listino Nissan, da scontare: Juke 2022 full Hybrid a 30mila €

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Nuovi prezzi di listino Nissan, da scontare: Juke 2022 full Hybrid a 30mila €

Quanto costa la nuova Nissan Juke Hybrid? Su listino di parte da 30.300 (N-Connecta) piccoli aumenti per avere gli altri allestimenti, che donano il bicolor, cerchi 19’’ e il massimo degli ADAS.

La novità è il motore 1.6 4 cilindri benzina da 94 CV, abbinato a un elettrico da 49 CV e il supporto elettrico dato separatamente per motorino avviamento, generatore e “sincronizzatore” marce.

La potenza combinata è 143 CV, ma la batteria (1,2 kWh) toglie spazio di carico: si arriva a 354 litri, 68 meno della Juke senza questa elettrificazione, che ha 114CV (qui la prova). I prezzi sono quindi, per Nissa Juke full hybrid N-Connecta 30.300 Euro, N-Design 31.500 Euro, Tekna 32.860 Euro.

Fonte: Automoto.it – News

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