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Mappatura Centraline Mazda Milano

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Mappatura Centraline Mazda Milano
Mappatura Centraline Mazda Milano

Parliamo di mappatura centraline Mazda Milano e quando parliamo di una rimappatura dell’auto in generale intanto parliamo di una pratica sempre più diffusa e parliamo di alterare i parametri della macchina con questa omologata e parliamo di valori che riguardano le emissioni inquinanti che riguardano i consumi e che riguardano soprattutto la potenza.

Mappatura Centraline Mazda Milano
Mappatura Centraline Mazda Milano

La cosa importante da dire rispetto a questo argomento che bisogna sempre affidarsi a un bravo meccanico per non fare le cose in autonomia e quindi rischiano non solo di rovinare la macchina ma soprattutto di fare un qualcosa di illegale poi non ci viene approvato dal Ministero dei Trasporti e quindi non non riceveremo il nulla osta della motorizzazione civile perché non avremmo fatte le cose come dovevamo farle

Mentre se ci affidiamo a persone esperte che si occuperanno di rimappare la centralina e quindi parliamo di meccanici Saranno loro a darci delle indicazioni Anche rispetto alla nuova omologazione nella motorizzazione civile anche se c’è stata un alterazione dei vari parametri e quindi parliamo di limitatore di coppia o la pressione del turbo o i Rail per fare gli esempi.

Così come se facciamo le cose come vanno fatte non avremmo problema né per quanto riguarda un nuovo bollo da pagare in base alla potenza della vettura e nemmeno in base ad una carta di circolazione perchè comunque sono tutti i servizi che ci offriranno questi esperti nel settore che sanno benissimo che molte persone vogliono fare le cose per bene senza violare la legge.

Anche perché quelle persone che decidono di fare tutto in autonomia A parte che rischiano di rovinare la macchina e questo forse il rischio minore rispetto al fatto che se poi hanno dei controlli stradali delle forze dell’ordine o addirittura finiscono coinvolti in un incidente si rischia di essere colti con le mani nella marmellata e quindi si rischia nel migliore dei casi una multa salata e nel peggiore dei casi il sequestro della macchina.

Oltre al fatto che per esempio in caso di incidente la compagnia eserciterebbe giustamente un diritto di rivalsa per questo tipo di situazione.

Poche persone sanno che cosa significa quando si parla di rimappatura della centralina

Come dicevamo dal titolo di questa seconda parte poche persone sanno che cosa significa e di che cosa si tratta quando si parla della rimappatura della centralina dell’auto intanto bisogna sapere che la centralina è considerata il cervello dell’auto in quanto controlla e regola tutte le funzioni e veicolo proprio come un cervello controlla e regola tutte le funzioni del corpo.

Praticamente parliamo di un piccolo computer che ha il compito di gestire il funzionamento delle varie componenti elettroniche e delle spie presenti nell’auto, tutte cose molto delicate che riguardano precisione e  impostazione che vengono chiamate mappe e  che servono per rispettare i parametri e le leggi di ogni singolo paese di commercializzazione.

se noi ci affidiamo a degli esperti nel settore comunque non avremo nessun problema perché ci daranno tutte le indicazioni del caso su come rimappare senza avere nessun problema

Autonoleggio minivan con conducente per Milano

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Autonoleggio minivan con conducente per Milano
Autonoleggio minivan con conducente per Milano

E’ un servizio di Autonoleggio minivan con conducente per Milano la cui  affidabilità e qualità sono garantite da autisti professionisti, che con la loro esperienza pluriennale ti porteranno ovunque lo desideri.

E’ specializzata nel settore Noleggio pullman con autista Milano  e tutte le vetture sono equipaggiate secondo gli standard di qualità più elevati L’obiettivo è di offrire ai propri clienti il massimo del comfort per godere il viaggio in tutta serenità. Dispone solamente di vetture di alta qualità, per garantire a tutti i passeggeri il massimo della sicurezza e del comfort durante il viaggio. Abbiamo scelto i migliori veicoli per offrire un servizio di noleggio auto con conducente professionale e affidabile, dovrai solo scegliere la vettura che fa per te. Il servizio di prenotazione online ti permette con un solo click di scegliere la vettura più adatta alle tue esigenze.

Autonoleggio minivan con conducente per Milano
Autonoleggio minivan con conducente per Milano

È possibile noleggiare varie tipologie di auto, dalla Station Wagon alla vettura di lusso, fino ad arrivare al Minivan 8 posti. Che si tratti di spostamenti di lavoro o per il tempo libero, la ditta ti permette di noleggiare l’auto in base alle tue necessità. Si effettuano trasferimenti verso aeroporti e outlet, goditi a pieno i tuoi viaggi e le tue giornate di shopping, al traffico ci pensiamo noi.

Dunque puoi telefonare quando vuoi per un preventivo immediato da Noleggio pullman con autista   per prenotare il servizio NCC o per avere subito a disposizione un’elegante berlina od un pulmino, con autista professionale Le auto blu del servizio NCC sono sempre a tua disposizione, per ogni esigenza e per ogni trasferimento, cosicché il nostro servizio può essere definito blu taxi privato Infatti possiamo accompagnarti ove desideri, quando vuoi e senza sorprese nel prezzo. Tariffe servizio NCC sono spesso più convenienti rispetto al normale servizio taxi, la cui tariffa aumenta nei tragitti extraurbani. Difatti i prezzi del nostro autonoleggio con autista sono altamente concorrenziali ed offriamo sconti speciali, anche per trasferimenti a media e lunga percorrenza.

Offriamo poi convenzioni ad hotel, enti, aziende, professionisti, scuole, autofficine, carrozzerie, ditte specializzate nel soccorso stradale ecc. Inoltre i clienti che scelgono il servizio NCC possono viaggiare “in prima classe” su berline d’alta gamma, senza alcun sovra prezzo Naturalmente garantiamo grande esperienza d’ogni nostro autista ed utilizziamo vetture nuovissime, full optional Così forniamo trasferimenti comodi e sicuri, verso qualsiasi destinazione Sono inoltre disponibili pulmini fino ad otto passeggeri, oltre a bus e minibus NCC con autista, a tariffe agevolate.

Le tariffe Noleggio pullman con autista  sono tra le più competitive nel servizio di noleggio con conducente, come per la nostra tratta per aeroporto a basso costo Siamo un’azienda leader nei servizi di noleggio con conducente a Roma e, nel corso degli anni, abbiamo imparato a differenziarci dai tanti nostri competitors grazie alla indiscutibile qualità dei servizi offerti ed alla totale propensione alla soddisfazione del cliente. Offriamo un’ampia gamma di servizi che spaziano dai servizi di trasferimento verso aeroporti, porti e stazioni ferroviarie, ai servizi turistici (sia in città che nelle principali città d’arte italiane), Business ed eventi speciali, quali matrimoni, meeting, fiere, ecc. Non esitate a contattarci Sarete invitati a visitare i nostri uffici, dove ci incontreremo, ci conosceremo e potrete apprezzare la differenza fra noi e gli altri.

Volkswagen: 700 km per la nuova elettrica simil-Tiguan

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Volkswagen: 700 km per la nuova elettrica simil-Tiguan

La casa tedesca ha dichiarato che investirà ben 460 milioni di euro nel suo stabilimento di Wolfsburg per aggiungere la berlina ID.3 e un nuovo Suv elettrico che ha le medesime dimensioni dell’attuale Tiguan.

Il suv, dovrebbe utilizzare una nuova piattaforma elettrica chiamata MEB+ (un’evoluzione rispetto a quella attuale), che consentirà una velocità di ricarica più elevata e delle autonomie più lunghe.

L’auto, probabilmente utilizzerà la cella unificata che la casa produrrà nella fabbrica a Salzgitter dal 2025. Tuttavia, ad oggi Volkswagen non ha dato tempistiche per la produzione del nuovo Suv (probabilmente dal 2025 in poi), però ha affermato che la sua nuova piattaforma consentirà un’autonomia fino a 700 km e una velocità di ricarica in corrente continua di 175-200 kW.

Infine, per migliorare la capacità di utilizzo dello stabilimento, la casa tedesca aggiungerà nella produzione anche la ID.3. Quest’ultima, inizierà una produzione parziale già nel prossimo anno e il completamento della catena sarà ultimato per il 2024.

Fonte: Automoto.it – News

BMW iX1: come funziona un’elettrica a doppio motore sulla neve

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Fra i sistemi di trazione integrale più famosi del mondo sicuramente figura l’xDrive di BMW. Proprio questo sistema sta attraversando la sua fase di transizione proprio come i propulsori, e sulla SUV compatta bavarese X1 è disponibile in tre versioni differenti: la “meccanica pura” dei motori benzina e diesel mild hybrid a 48V, l’ibrida delle varianti plug-in e la nuovissima totalmente elettrica della iX1.

In ogni caso, l’obiettivo di BMW è garantire le massime prestazioni su qualunque fondo per quanto sconnesso o scivoloso sia, e al contempo un piacere di guida caratteristico che sappia anche far divertire sulla neve. Ecco perché non c’è posto migliore di un ghiacciaio per mettere alla prova al limite questi sistemi, in questo caso sopra Solden, in Austria.

La meccanica “vecchia scuola”

Le versioni (quasi) esclusivamente termiche più potenti della BMW X1 si caratterizzano del numero 23 nel nome: parliamo della X1 xDrive23i per la motorizzazione a benzina, con 218 CV di potenza massima, e della X1 xDrive23d quando si parla di gasolio, per 211 CV di picco.

In entrambe queste versioni, la potenza motrice prodotta dalla combinazione della combustione interna e del boost elettrico MHEV 48V viene ripartita fra avantreno e retrotreno tramite una coppia conica e una frizione di aggancio a comando elettroidraulico. Strettamente interconnesso con il Dynamic Stability Control (DSC), questo sistema tradizionale ma funzionale è capace di rispondere ai cambiamenti delle condizioni in una frazione di secondo, indirizzando la potenza dov’è necessaria.

Fonte: Automoto.it 

Alfa Romeo guadagna punti nelle classifiche di soddisfazione negli USA

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Alfa Romeo guadagna punti nelle classifiche di soddisfazione negli USA

Secondo lo studio J.D. Power 2022 U.S. Sales Satisfaction Index, la casa del biscione si è classificata al primo posto tra i marchi premium di tutti i brand Stellantis.

Rispetto allo scorso anno con un posizionamento al nono posto, Alfa Romeo ha raggiunto un punteggio totale di 833 punti (25 in più rispetto al 2021) e ha conquistato la vetta dei marchi premium saltando ben 8 posizioni.

Larry Dominique, Vicepresident e Responsabile di Alfa Romeo North America, ha dichiarato per l’occasione: “La qualità dei nostri prodotti e l’assistenza ai clienti sono priorità assolute per Alfa Romeo, e siamo davvero orgogliosi di vedere che i nostri sforzi hanno posizionato il marchio al primo posto tra i marchi premium nel J.D. Power Sales Satisfaction Index. Siamo concentrati sul continuo miglioramento della customer experience complessiva dei clienti Alfa Romeo, e questo riconoscimento testimonia la nostra forte attenzione al perfezionamento della gestione dei concessionari“.

Fonte: Automoto.it – News

Abarth 500 elettrica, la Forza (elettromotrice) è potente in lei: è definitiva

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Abarth 500 elettrica, la Forza (elettromotrice) è potente in lei: è definitiva

Gli appassionati del marchio Abarth se ne sono ormai fatti una ragione: la nuove elettrica con lo Scorpione segna la nuova strada delle sportive ed è pronta al debutto, così come la vedete in queste foto, definitive. Colore da “lancio” ma nessuna camuffatura, solo qualche strumento ancora a bordo per gli ultimi test e un piccolo cordino per aprire il cofano.

Sotto a questo, la versione potenziata del sincrono trifase della 500e ma anziché i canonici 118 CV potrebbe arrivare ad averne 200, sulle ruote anteriori, una potenza che sposta di parecchio in alto l’asticella rispetto alle prestazioni della 500e “normale”, comunque non disprezzabili (0-100 in 9 s). Del resto il sistema elettrico consente di gestire al meglio anche una potenza di rilevo.

Posto che il pacco batterie più grande della 500è è da 43 kWh, è improbabile che per ragion di ingombri si vada oltre per la Abarth, il che probabilmente ridurrà l’autonomia di un 20-25%. Ma non dovrebbe essere un problema visto che comunque la 500 offre un sistema di ricarica rapido da 85 kW che viaggia a 540 km/h (90 km ogni 10 minuti).

Fonte: Automoto.it – News

Problemi Tesla: a Berlino niente batterie prima del 2024

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Tesla sta avendo problemi per far partire la produzione di batterie dentro la Gigafactory di Berlino, motivo per cui momentaneamente sposterà la produzione in Texas. Dopo 2 anni di lavoro, soprattutto considerato l’arrivo delle nuove celle con formato 4680, ora sembrano esserci problemi per avviare prima del 2024 la produzione di massa.

La motivazione non sembra essere legata al costo dell’energia, e nemmeno agli incentivi proposti in America (e quindi Texas): il motivo invece sembrerebbe essere imputato alla tecnica di produzione, molto complessa ma vitale per il progetto.

Tesla Elon Musk rimangono comunque interessati alla germania e all’impianto di Brandeburgo: prima di avviare il tutto però l’azienda vuole completare e perfezionare il processo di rivestimento a secco.

Una delle altre motivazioni che sembrano essere la causa di questo spostamento riguarda dei problemi scoperti nel processo di produzione, già presentati due anni fa da Musk e che ancora devono essere risolti.

Ricordiamo che a capacità massima, questo impianto potrà produrre 500.000 auto all’anno, quindi 450.000 veicoli con batterie in più di quanti ne ha venduti Volkswagen l’anno scorso.

Fonte: Automoto.it – News 

Mobilità condivisa, quali sono le città migliori e i mezzi preferiti

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Monopattini, bici, scooter e auto ormai non sono più un lusso per pochi, ma anzi un bene da condividere rispettando l’ambiente e sposando il concetto di mobilità sostenibile. La condivisione dei mezzi, infatti, nel 2021 ha fatto segnare cifre record tanto che i viaggi realizzati sono stati in tutto 35 milioni, il 61% in più rispetto al 2020 e il 25% in più rispetto al 2019, come evidenziato dal rapporto presentato nel corso della Conferenza nazionale “Lesscars: drive the revolution”, organizzata dall’Osservatorio nazionale sulla sharing mobility

Gli italiani, quindi, hanno scoperto il gusto della condiviosione con l’83% dei noleggi che avviene proprio su un veicolo di micromobilità. Il vero boom è quello dei mezzi a due ruote: i monopattini sono il 51% dei veicoli di mobilità condivisa presenti nelle città italiane. Le bici il 31%, gli scooter il 10 e le auto il 7%.

La mobilità condivisa è ormai una realtà, ma quali sono le città dove si è affermata è Milano, prima in Europa in termini di veicoli in sharing per abitante. Roma, invece, fa registrare la crescita più alta nel settore dei noleggi in scooter sharing nel 2022. Dal punto di vista regionale, invece, il nord batte il sud. Nel settentrione, infatti, i capoluoghi con almeno un servizio sono 35 su 48 totali, 11 su 28 al centro e 16 su 32 al meridione. Le uniche regioni che a fine 2021 non hanno servizi significativi, sono l’Umbria, il Molise, e la Basilicata. Nella top ten, dopo Milano e Roma, ci sono Torino, Firenze, Palermo, Napoli, Verona, Bologna, Rimini e Bari.

Fonte: Allaguida

Bosch lancia l’allarme: è un rischio puntare tutto sulle auto a batterie

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Bosch lancia l'allarme: è un rischio puntare tutto sulle auto a batterie

Un una intervista con il principale quotidiano di Stoccarda, il capo della divisione mobilità della Bosch Europe Markus Heyn mette in guardia i principali carmaker da un pericolo che la recente crisi del gas russo sta portando alla luce. “Stiamo vedendo le conseguenze dell’aumento dei prezzi del gas, e il problema è che non abbiamo messo a punto delle strategie alternative a questo vettore energetico”. Secondo Heyn, la stessa cosa sta succedendo per le auto con le batterie: cosa succederebbe se queste venissero a mancare o non ce ne fossero abbastanza? “Anche in questo caso – dice – tutti cercherebbero delle nuove strategie per immagazzinare l’energia, ma questo si potrà fare solo se lo programmiamo per tempo”.

Le alternative al momento sono solo le fuel cell (quindi l’idrogeno), per le quali occorre fare investimenti maggiori, e in questo senso la multinazionale tedesca ha appena investito altri 200 milioni di dollari nella filiale di Anderson (South Carolina, USA) per espandere la ricerca sulle celle a combustibile.

Nel senso di questa affermazione, che lancia un grande segnale d’allarme, anche le posizioni di Akio Toyoda, che ha detto di “volersi lasciare aperte tutte le possibilità” sembrano lungimiranti. La Toyota continua la sua ricerca sull’auto a idrogeno pur avendo lanciato numerosi modelli a batterie.

Il prezzo del litio, indispensabile per realizzare le batterie, è triplicato nel corso dell’ultimo anno secondo i dati di Bloomberg.

Fonte: Automoto.it – News

Nuova Jeep Avenger 2023: elettrica e ibrida, perfetta in città

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a Jeep metterà in vendita quattro nuovi modelli a batterie da qui al 2025. Oggi ne sono stati rivelati tre: la Recon, la Wagoneer S e quella per cui c’è più attrazione in Italia e in Europa: la piccola Avenger, lunga solo 408 cm, che si inserisce nel listino al di sotto della Renegade e sarà disponibile, oltre che elettrica, anche con motore ibrido ricaricabile 4xe e forse anche con una versione mild-hybrid, comune agli altri modelli del gruppo Stellantis.

La trazione è integrale o anteriore, e la piattaforma è la flessibile STLA small che può ospitare batterie di varie misure comprese fra i 37 e gli 82 kWh, anche se per le sue caratteristiche l’energia ideale sarebbe una cinquantina di kWh. La produzione è già iniziata nello stabilimento di Tychy, in Polonia con le consegne previste entro il primo trimestre del 2023. L’arrivo di nuove Jeep del tutto elettriche porterà, a detta dei responsabili, a interessarsi di questo marchio una percentuale sempre più alta di clienti relativamente giovani: secondo una ricerca saranno per il 50% dei  Millenials, contro il 25% dei Baby Boomers.

“Sarà una vera Jeep sotto ogni aspetto” hanno ripetuto più volte Christian Meunier in videoconferenza da Detroit e Antonella Bruno da Torino (rispettivamente CEO di Jeep USA e responsabile del brand in Europa), assicurando che la Avenger, con ogni motorizzazione, avrà le medesime qualità offroad della Renegade, altezza da terra e angoli caratteristici uguali se non migliori. La versione elettrica avrà 400 km di autonomia nel misto e l’intera realizzazione è pensata per un impiego “all weather”, con ogni condizione meteo, riferendosi evidentemente al fatto che le parti elettriche sono realizzate in modo tale da essere del tutto sicure anche in caso di acqua o umidità sia durante la marcia, sia durante la ricarica. Ancora non si parla di prezzi, che si conosceranno a Parigi in contemporanea all’apertura degli ordini, ma vista la collocazione al di sotto della Renegade, possiamo ipotizzare che si parta da poco sotto ai 25.000 euro per le versioni ibride, per l’elettrico si vedrà. Dalle foto a disposizione non è chiaro se la Avenger venga o meno dotata di una ricarica fast in corrente continua.

Fonte: Automoto.it

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