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Skoda Enyaq iV, il teaser degli interni dell’elettrica

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Skoda ha svelato gli interni della Enyaq iV, la prima nativa elettrica della sua storia. In attesa del debutto del SUV, previsto per il prossimo 1° settembre, la casa boema ha mostrato un bozzetto dell’abitacolo. E gli interni tradiscono il family feeling con la cuginetta Volkswagen ID.3: un design votato al minimalismo, con i comandi fisici ridotti all’essenziale. Non serve altro, visto che la maggior parte delle funzioni viene gestita per mezzo del generoso display centrale, che con i suoi 13″ è praticamente un tablet.

Restano però i pulsanti sulle razze del volante, che fanno il paio con i comandi posti al di sotto del tablet. La consolle centrale è piatta e presenta un comando digitale per la trasmissione. Nell’abitacolo c’è anche spazio per un head-up display con realtà aumentata. L’assenza di un motore endotermico dà maggior agio di manovra ai designer di Skoda, che hanno rivoluzionato gli ambienti a bordo, proponendo un nuovo concetto di optional.

Al posto dei singoli componenti, saranno offerti pacchetti dedicati – chiamati Design Selections – per scegliere la combinazione di elementi che si preferisce. Ma Skoda strizza anche l’occhio all’ambiente, vestendo gli interni con tessuti che per il 60% sono composti da materiale riciclato e colorando i pellami con un estratto di foglie d’olivo.

Fonte: Automoto.it

Nuova Toyota Yaris Hybrid 2020: ecco come va!

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Nuova Toyota Yaris Hybrid 2020: ecco come va!

Nuova Toyota Yaris Hybrid 2020: è tutta nuova a cominciare dalla piattaforma (la TNGA-B), passando per il nuovo sistema ibrido con batteria al litio, per finire con la sicurezza ai vertici della categoria. Il baricentro basso, la scocca più rigida e il volante più piccolo e verticale regalano un piacere di guida prima sconosciuto. Dentro il cofano un nuovo 3 cilindri a ciclo Atkinson e un motore elettrico più potente: ora i cavalli complessivi sono 116. I consumi? Sempre da riferimento. Volete sapere com’è andata? Tutti i dettagli nel video.

Fonte: Quattroruote

Incentivi: nuovi fondi da scostamento di bilancio?

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Lo stanziamento previsto nel Decreto Rilancio (convertito nella legge n. 77 lo scorso 17 luglio) per finanziare l’acquisto di nuove vetture Euro6 di nuova generazione, con emissioni di anidride carbonica comprese tra 61 e 100 g/km, a partire dal primo agosto potrebbe a stento arrivare a settembre, figurarsi entro il 31 dicembre 2020.

La somma, da utilizzare per finanziare l’incentivo di 3.500 euro a fronte di una rottamazione o di 1.750 senza, viene ritenuta largamente inadeguata rispetto alle previste domande di acquisto, dato che nel novero dei veicoli interessati al provvedimento rientrano diversi modelli del segmento A, di quello B e molti veicoli SUV compatti, tra i più richiesti in Italia, che valgono una fetta sostanziosa del mercato, vicina al 30% del totale.

Si profila, ancora prima che il provvedimento inizi ad essere operativo, la necessità di provvedere ad un aumento del fondo a disposizione, che alcune proiezioni indicano debba essere di almeno 250 milioni, che comunque rientrerebbero nella disponibilità delle casse statali sotto forma di entrate fiscali legate all’acquisto.

Insomma, una sorta di partita di giro (che alla fine, come sostengono le associazioni di categoria, dovrebbe risultare conveniente per lo Stato), che va comunque finanziata nella fase iniziale.

Ed è qui che potrebbe tornar utile, molto utile, lo scostamento di bilancio, che dovrebbe arrivare a 25 miliardi di euro, sulla cui richiesta di autorizzazione è previsto il voto in Parlamento nei prossimi giorni.

Se, come tutto lascia prevedere, dalle aule di Camera e Senato arriverà il via libera al provvedimento, ecco che potrebbero essere disponibili tutte le risorse necessarie alla partenza dell’Ecobonus senza pericolo che i rubinetti smettano di erogare incentivi sul più bello.

Fonte: Automoto.it

Propulsore Tesla su una Ferrari 308 gts

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Uno perchè potreste avere un mancamento. Due perchè, se non avete avuto un mancamento e i progetti azzardati vi piacciono, su una Ferrari spinta da un propulsore Tesla c’è di sicuro da tenersi forte, vista l’accelerazione. In Inghilterra il proprietario di una 308 gts ha deciso di sostituire il motore originale di Maranello con quello di una Tesla, arrivando a raddoppiare i cavalli del suo Ferro: da 250 a 500. Rinunciando, però, a quel sound roco che ha contributo a rendere la 308 una delle Ferrari più iconiche (nonostante i noti problemini di affidabilità). L’auto resa famosa anche dalla fortunata serie “mAgnum P.I.”, quindi, è rinata a nuova vita in versione ecofriendly, ma per i puristi, chiaramente, si tratta dell’eresia tra le eresie. Forte un’auto così ci va lo stesso, ma lontano no, visto che per questioni di spazio è stata alimentata da una batteria di soli 45 kWh che non consente certo chilometraggi da giramondo.

Fonte: Automoto.it – Archivio articoli

Tesla, ad Austin la fabbrica dove sarà prodotto il Cybertruck

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Tesla ha scelto la città in cui sorgerà la sua nuova fabbrica: Austin ospiterà lo stabilimento nel quale sarà prodotto il pick-up della casa di Palo Alto, Cybertruck. A confermarlo è stato il co-fondatore del marchio, Elon Musk, che ha specificato che i lavori di costruzione sono cominciati lo scorso weekend. La decisione di optare per Austin è stata sicuramente influenzata dalle agevolazioni fiscali a sei zeri garantite sia dalla contea del Texas in cui sorgerà la struttura che dal distretto scolastico locale.

A nulla è valso quindi il pressing di Tulsa, in Oklahoma, che per blandire Musk aveva addirittura modificato una statua preesistente per renderla – più o meno – a immagine e somiglianza del tycoon di origine sudafricana. Musk, però, ha fatto sapere che prenderà in considerazione Tulsa per progetti futuri. Stando a quanto dichiarato da Musk, la fabbrica ad Austin sarà aperta al pubblico, e presenterà al suo interno percorsi per trekking e biciclette. «Sarà un paradiso ecologico. Uccelli sugli alberi, farfalle, pesci nel ruscello», ha dichiarato Musk secondo quanto riportato da The Verge.

La nuova fabbrica di Tesla ad Austin sorgerà su un terreno da 2.100 acri ad est rispetto all’aeroporto di Austin, il cui perimetro per circa due miglia dà sul fiume Colorado. Frutto di un investimento di almeno un miliardo di dollari, lo stabilimento di Tesla in Texas avrà un’ampiezza tra i 4 e i 5 milioni di metri quadrati. Tesla ha intenzione di assumere circa 5.000 dipendenti; lo stipendio medio si aggirerà sui 47.000 dollari annui, con le posizioni entry level da crica 35.000 dollari all’anno. Oltre al Cybertruck, ad Austin saranno prodotti la Model Y, la Model 3 e il camion Semi.

Fonte: Automoto.it – Archivio articoli

Marquez, operazione riuscita

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Marquez, operazione riuscita

Marc Marquez è stato operato a Barcellona dal dottor Mir dopo la caduta di Jerez. L’intervento è perfettamente riuscito: è stata inserita una placca, che ha ridotto le tre fratture subite all’omero del braccio destro. Il nervo radiale è totalmente integro. I tempi di recupero dipendono dalla riduzione dell’infiammazione all’omero e dal suo grado di funzionalità: non è esclusa l’ipotesi che lo spagnolo possa tornare in pista per le prove libere del 7 agosto a Brno

Fonte: Sky Sport – Sky.it

F1, GP d’Ungheria 2020

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HUNGARORING, HUNGARY - JULY 19: Sebastian Vettel, Ferrari SF1000, leads Charles Leclerc, Ferrari SF1000 during the Hungarian GP at Hungaroring on Sunday July 19, 2020 in Budapest, Hungary. (Photo by Andy Hone / LAT Images)

Il vincitore in Ungheria è ovviamente uno e unico, ma in parte è come se fossero due, perché anche l’impresa di Max Verstappen che alla fine è arrivato secondo dopo aver sbattuto nel giro di formazione è stata da applausi. Situazione che fotografa perfettamente questo momento della Formula Uno in cui c’è la Mercedes che fa davvero storia a sé e poi tutti gli altri. I numeri incredibili di Lewis Hamilton, arrivato a vincere otto volte qui in Ungheria, sono ulteriormente amplificati dai numeri e dalle performance della sua monoposto, che gli ha permesso di arrivare al traguardo non solo dominando senza particolari ansie ma persino doppiando praticamente tutti i piloti in pista tranne quattro. Compresi i due ferraristi. E non succedeva dal 2008.

Ma la Ferrari in questo momento è questa: doppiata su una pista che avrebbe potuto e dovuto esaltare quel poco di buono che ha questa monoposto. Sebastian Vettel nel box era il più in palla questo fine settimana ma non è bastato, nemmeno a difendersi alla fine da Alexander Albon risalito dalla tredicesima posizione. Il sesto posto del tedesco vale il valore della sua SF1000, che in questo momento è inferiore ovviamente a Mercedes ma anche a Racing Point e Red Bull.

Per Charles Leclerc, fuori dai punti undicesimo, un’altra domenica da dimenticare. Il monegasco ha pagato all’inizio una scelta sbagliata di gomme alla prima sosta, ma soprattutto ha litigato con il bilanciamento della sua Rossa per tutta la gara. Quello che negli intenti doveva provare a essere un punto di svolta o almeno di ripartenza di questa stagione, per la Ferrari è stata un’altra doccia gelata, che ha lasciato ancora tanti – forse troppi – punti interrogativi. Ad alcuni dei quali bisognerà trovare, e anche in fretta, delle risposte.

Fonte: Sky Sport – Sky.it

Audi SQ7 e SQ8, arriva il V8 biturbo benzina da 507 CV

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Si dice che il diesel sia morto, o destinato a morire, ma nonostante l’elettrificazione stia andando per la maggiore, il caro buon vecchio gasolio fa ancora gola, anche quando si parla di sportive. Lo ha confermato Audi, che nell’ultimo anno ha lanciato numerosi modelli firmati S spinti da propulsori diesel, tra cui SQ7 e SQ8 (qui la nostra video prova). Il V8 ha sempre il suo fascino, ma quando è alimentato a benzina è ancora meglio: per questo motivo, la Casa di Ingolstadt ha deciso di arricchire la gamma motori di questi due maxi SUV con un V8 biturbo a benzina da ben 507 CV.

Il nuovo blocco V8 TFSI biturbo benzina 4.0 litri è in grado erogare ben 507 CV e 770 Nm di coppia, che permetto al SQ7 e al SQ8 di passare da 0 a 100 km/h in soli 4,1 secondi. Ovviamente, c’è la trazione integrale e, a supporto del motore, è stato montato un cambio tiptronic 8 rapporti. Questa novità andrà ad affiancare il V8 TDI diesel da 435 CV.

Da due super SUV di questo calibro ci si aspetterebbe consumi da mani nei capelli, invece, i tecnici hanno sfruttato la tecnologia della disattivazione di 4 cilindri, quando non è richiesta potenza, per fermare la soglia a circa 7,8 km/litro secondo il ciclo WLTP.

Per migliorare la dinamica di guida, entrambi i modelli montano di serie le sospensioni pneumatiche adattive e le quattro ruote sterzanti. Inoltre, ci sono ben 7 driving mode: comfort, auto, dynamic, efficiency, allroad, offroad e individual. I prezzi di queste due novità spinte dal V8 TSFI non sono ancora stati dichiarati, ma sappiamo che arriveranno sul mercato italiano nel corso dell’ultimo quadrimestre 2020.

Fonte: Automoto.it

Traslochi Appartamenti Roma

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Traslochi Appartamenti Roma
Traslochi Appartamenti Roma

La sede è il posto da cui partire per spostare i tuoi beni, da un locale presso quello successivo che hai voluto. Con i traslochi appartamenti Roma puoi ottenere un panorama più attivo sulle novità, con possibilità di sconti ed offerte secondo le esigenze. Si possono scegliere gli impegni dell’azienda chiamando al telefono, in cui sapremo in che modo definire le condizioni del supporto e le condizioni di trattamento. Con i traslochi appartamenti Roma trovi una delle aziende di pregio che ti sanno dare una idea di spostamento dei beni, offrendo una grande prova di sostanza tramite il listino di lavori. Passa da noi per chiederci la solidità della proposta di mercato, guardando all’offerta delle aziende del settore e restando attivi a darti una alternativa. Con le competenze e i mezzi a disposizione, hai reperito la replica ai problemi che ti davano problemi di fronte ad uno spostamento da fare. I traslochi appartamenti Roma sono pronti secondo fasce di costi secondo i volumi di carico, che si fanno notare come un supporto per l’utente.

La proposta più interessante di Traslochi Appartamenti Roma

Traslochi Appartamenti Roma
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Con le scelte che inseriamo nel contratto, puoi trovare gli spostamenti di oggetti e beni che ti sanno assicurare le garanzie e i tempi più veloci delle altre agenzie. Con i traslochi appartamenti Roma si può notare il valore del trasloco, senza avere problemi per gli oggetti e i beni e con sicurezze di un arrivo a destinazione. Telefonando alla nostra ditta e mettendoti in contatto con gli esperti, hai modo di dare le assicurazioni e la chiarezza sulle richieste che siano convenienti. Puoi provare i traslochi appartamenti Roma per la sostanza di un lavoro che giunge bene al termine, con le sicurezze che sono sicure e definitive. La realtà di traslochi è certa per gli spostamenti di oggetti, negli imballaggi che verranno recati al nuovo indirizzo e sistemate secondo il consiglio. L’azienda sa come rispondere alle domande che saprai portare, perché possiamo essere preferiti per la sicurezza nel soddisfare la necessità concreta degli utenti. Portiamo i traslochi appartamenti Roma per offrire ai clienti un supporto per movimentare gli oggetti e i mobili. Il negozio è aperto per portare a conclusione gli spostamenti e i trasporti per il cliente. Gli operatori a cui chiedere il trasloco sono pronti alle situazioni, utilizzando gli strumenti e i mezzi che sono utili all’utente.

Lo spazio di lavoro dei Traslochi Appartamenti Roma

I traslochi appartamenti Roma ti portano la soluzione operativa per il quadro utile, in uno spazio che mira alle ditte, alle agenzie e alle persone. Siamo capaci a darti le lavorazioni nel mercato, senza questioni per quel che riguarda la domanda che si potrà rivolgere agli operatori. Lo staff che trovi in ditta si fa preferire per la realtà e la centralità dei lavori che ti dà, perché sappiamo dare delle sicurezze secondo gli oggetti traslocati. Con i traslochi appartamenti Roma sai porre al supporto della situazione i beni da traslocare, restando in prezzi bassi. Usando il nostro aiuto puoi vedere la proposta di un trasporto sicuro, a prezzi che sono sempre di mercato. Con le scelte che diamo all’utente hai un’assicurazione sui tuoi oggetti da portare, che nel lavoro devono essere prime.

Per maggiori informazioni: mistertraslochi.it

Opel Corsa-e, la best seller arriva anche in modalità elettrica

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Con la nuovissima Opel Corsa di sesta generazione, la casa automobilistica tedesca offre per la prima volta una versione a batteria con un’autonomia fino a 337 chilometri, la Opel Corsa-e.

La batteria da 50 kWh può essere caricata rapidamente all’80% della sua capacità in 30 minuti. La Opel Corsa-e è predisposta per tutte le opzioni di ricarica. Quindi tramite cavo, wallbox o ricarica ad alta velocità e la batteria è coperta da una garanzia di otto anni (160mila km). Lo stato di carica può essere verificato con l’app “myOpel”, in modo che tempi e costi di ricarica possano essere ottimizzati in ogni momento.

Il sistema di propulsione della Corsa-e combina una guida priva di emissioni con un fattore “fun-to-drive” massimo. Grazie alla potenza di 100 kW (136 CV) e alla massima coppia istantanea di 260 Nm, i punti salienti includono reattività, agilità e prestazioni dinamiche. La Corsa-e richiede solo 2,8 secondi per raggiungere i 50 km/h, e 8,1 secondi da 0 a 100 km/h.

Leggi anche: Peugeot e-208 vs Opel Corsa-e, derby tra auto “alla spina”

A bordo l’equipaggiamento comprende climatizzatore elettronico, freno di stazionamento elettrico e sistema “keyless start”, oltre al sistema Multimedia radio con schermo touch a colori da 7 pollici, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, e cruscotto digitale. Sono installati senza costi aggiuntivi anche sistemi di “Allerta incidente con Frenata automatica di emergenza e Rilevamento pedoni” (attivo tra i 5 e gli 85 km/h), il “Sistema di mantenimento della corsia di marcia”, il “Riconoscimento cartelli stradali” e il “Cruise control”.

Grazie alla telecamera anteriore hi-tech, il riconoscimento cartelli stradali è in grado di rilevare un gran numero di informazioni, tra cui i cartelli dinamici a LED. Mentre il Cruise control basato su radar e il Sistema di protezione della fiancata Flank guard basato su sensori, entrambi offerti in opzione, debuttano per la prima su una Opel Corsa.

E’ uno standard anche il caricatore ad alto voltaggio monofase da 7,4 kW così come la capacità di ricaricare dalle colonnine Fast Charge in corrente continua da 100 kW.

Fonte: Allaguida

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