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Le Hummer elettriche saranno consegnate a dicembre

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Le prime Hummer elettriche arriveranno ai primi fortunati proprietari durante le festività natalizie. Un’ottima notizia per chi le attendeva, considerando che la pandemia mondiale ha messo in crisi la produzione e le spedizioni in ogni ambito tecnologico, anche quello delle vetture EV.

Secondo Autoblog, il capo di GMC Duncan Aldred ha annunciato che le consegne di Hummer Edition 1, la variante del veicolo completamente elettrica dal costo di 112.000 dollari, poco meno di 98mila €, inizieranno a dicembre prossimo. La conferenza ha anche rivelato che l’edizione 1 ha una autonomia stimata di 329 miglia, 530km circa, un po’ più bassa dell’autonomia di 350 miglia, 560km circa, auspicata originariamente della casa automobilistica.

Il camion elettrico da quattro tonnellate di GMC ha 1.000 cavalli e 11.500 piedi/lb di coppia generata dai suoi tre motori, dandogli la capacità di passare da zero a 100 in solamente 3 secondi. Il veicolo può anche trainare fino a 7.500 libbre e può trasportare fino a 1.300 libbre. È stato costruito sulla batteria Ultium, la piattaforma sviluppata da GM per elettrificare dozzine di modelli attraverso i suoi marchi nei prossimi anni.

Quando inizieranno le spedizioni il mese prossimo, l’Edizione 1 Hummer EV diventerà uno dei primi camion elettrici sul mercato insieme all’R1T di Rivian. Anche Tesla sta lavorando al Cybertruck elettrico, ma la società lo scorso agosto ha annunciato di voler posticipare la sua uscita al 2022.

Autoblog afferma che oltre l’80% delle prenotazioni per l’Hummer EV è per l’Edizione 1, ma altre versioni del veicolo elettrificato arriveranno ancora nel 2023. Alcuni di questi EV costeranno meno e avranno un’autonomia più lunga. GMC avvierà anche le consegne per la versione SUV dell’Hummer EV nel 2023.

Fonte: macitynet.it

Multe più salate per chi getta rifiuti dal finestrino: fino a 866 euro

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Giro di vite per chi getta rifiuti dal finestrino della propria auto, sporcando le strade. L’aggiornamento al Codice della Strada, e in particolare all’Articolo 15, comporta infatti multe raddoppiate per questa infrazione. La sanzione amministrativa stabilita dal comma 3 bis va dai 216 agli 866 euro per chi sporca la strada gettando rifiuti dal proprio veicolo, in sosta o in movimento. In precedenza, le multe previste dal Codice spaziavano da 108 a 433 euro. Sanzione raddoppiata anche per chi lancia oggetti da veicoli: il comma 3 ter prevede multe da 52 a 104 euro, contro la forbice da 26 a 52 euro precedente. Questa è solo una delle novità del Codice della Strada in vigore a partire dal 10 novembre scorso.

Fonte: Automoto.it – News

Citroen Ami, la piccola elettrica protagonista a EICMA

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Citroen Ami, la piccola elettrica della casa francese, sarà presente a EICMA 2021: all’evento, infatti, saranno esposti due esemplari alla fiera – che si svolgerà dal 25 al 28 novembre – uno all’interno dello stand e l’altro nell’area test drive che potranno essere provati dagli automobilisti ai quali sarà riservato un vantaggio speciale per l’acquisto online della vettura, che include il servizio di manutenzione MyAMICare.

Citroen Ami è la piccola auto 100% elettrica che offre un’autonomia fino a 75 chilometri, garantita da una batteria da 5,5 kWh agli ioni di litio, con possibilità di ricarica in sole 3 ore con una presa elettrica standard da 220V grazie al cavo previsto a bordo. Il compito della batteria è quello di alimentare il motore elettrico da 6 kW, che permette di viaggiare fino alla velocità di 45 km/h. Particolarità del veicolo è che si può guidare a partire dai 14 anni, con l’unico vincolo di aver conseguito il certificato di idoneità patente AM, il cosidetto patentino per motori inferiori a 50 cm3.

Fonte: Allaguida

Dopo l’addio alla F1 e all’Alfa, Antonio Giovinazzi correrà in Formula E con la Dragon Penske

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A poche ore dall’annuncio del divorzio tra Antonio Giovinazzi e l’Alfa Romeo, sappiamo quale sarà il primo passo del pilota di Martina Franca dopo l’addio alla Formula 1. Antonio approderà in Formula E con la Dragon/Penske Autosport, affiancando il brasiliano Sergio Sette Camara. “Antonio è tra i piloti di maggior talento al mondo – osserva Jay Penske, proprietario e team principal della Dragon/Penske Autosport – e sono molto orgoglioso che entri a far parte del nostro team. Con Antonio e Sergio, abbiamo la fortuna di disporre di una delle coppie più forti nella categoria”. “Non vedo l’ora di provare la mia nuova monoposto elettrica a Valencia a fine mese – spiega Giovinazzi -. Abbiamo un anno entusiasmante di fronte a noi, e farò il massimo affinché il team abbia successo”. L’ottava stagione della Formula E comincerà il 28 gennaio prossimo, con l’ePrix di Diriyah.

Fonte: Automoto.it – News

UnYca, la Lancia Ypsilon che si acquista solo online

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Stellantis sta puntando in maniera sempre più decisa sulle vendite online, che entro il 2030 dovrebbero rappresentare il 25% del totale. Non sorprende, quindi, che già oggi Lancia proponga una serie speciale della Ypsilon acquistabile solo sul sito dedicato. Pensata per clienti giovani, la UnYca è acquistabile al prezzo di 12.500 euro, anche con una rata mensile da 139 euro al mese con il finanziamento di FCA Bank. Vestita di un Nero Vulcano metallizzato, la UnYca vanta anche dettagli grigio-satinati per le maniglie, la griglia inferiore e la calandra.

La Lancia Ypsilon UnYca offre di serie il Pack Radio, che include il volante in pelle, un touchscreen da 7″ per la radio compatibile con Android Auto e CarPlay e i comandi al volante. Equipaggiata con la motorizzazione mild hybrid già vista sulla Ypsilon, la UnYca ha fatto il suo debutto con una campagna digital, accompagnata dall’hastag #UnycamenteOnline. Un DJ professionista chiederà ai suoi follower su Instagram di raccontare ciò che li rende unici. Ogni risposta sarà associata a una canzone che andrà a formare una playlist dedicata su Spotify. La UnYca è acquistabile sul sito dedicato con un anticipo di 500 euro. L’ordine può essere annullato o l’auto restituita senza costi entro due settimane dalla consegna.

Fonte: Automoto.it – News

Lancia, ritorno al passato: nel 2028 la nuova Delta

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La Lancia è pronta a tornare sul mercato con modelli storici e novità in grado di rilanciare il marchio sul mercato. A renderlo noto è Luca Napolitano, CEO del marchio, che in una intervista alla rivista specializzata Automotive News Europe, ha svelato il futuro Lancia: a partire dal 2024, infatti, nasceranno i nuovi modelli, il primo dei quali sarà la Ypsilon, che sarà proposta sia inversione ibrida (con meccanica mild hybrid a 48 volt), sia 100% elettrica.

Nel 2026, invece, sarà la volta di un crossover compatto, che potrebbe chiamarsi Aurelia come una delle vetture che hanno fatto la storia della Lancia, mentre nel 2028 sarà la volta della Delta. Entrambi i modelli avranno motorizzazioni elettriche. Infine previsto anche il ritorno su alcuni mercati strategici a partire da Austria e Belgio per proseguire poi con Francia, Germania e Spagna fino alla Gran Bretagna.

Un SUV coupé elettrico perfetto per i lunghi spostamenti. Volkswagen ID.5 viene presentato così dalla casa di Wolfsburg, un modello di punta basato sull’avveniristica piattaforma elettrica modulare MEB, che vanta un estetica possente ed organica. E di fatto dopo la ID.3 e la ID.4, la ID.5 è già la terza vettura nuova basata su MEB.

ID.5 combina al meglio il carattere sportivo con sostenibilità ed eleganza. Il primo SUV coupé a trazione elettrica della Volkswagen offre infatti performance sportive a emissioni zero per un pubblico sempre più esigente.

Esternamente ID.5 si presenta con un baricentro basso per una salda tenuta di strada. Il tutto abbinato a un ridotto valore Cx che scende anche a 0,26 per la massima autonomia. Fino a 520 km secondo lo standard WLTP.

Fonte: Allaguida

Subaru Solterra, il primo SUV delle Pleiadi 100% elettrico

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La prossima generazione di SUV Subaru ha un nome. Solterra.
Il nuovissimo SUV, così chiamato dall’unione delle parole latine “SOL” e “TERRA”, è costruito sulla e-Subaru Global Platform, una nuova architettura dedicata ai veicoli elettrici a batteria. Subaru Solterra sfrutta leggendaria ingegneria della trazione integrale tipica della casa delle Pleiadi con uno sviluppo congiunto con Toyota con il quale è stata stratta nel settembre 2019 una nuova alleanza commerciale e di capitale.

Nello sviluppo di Solterra, il primo Battery Electric Vehicle del marchio ad essere lanciato a livello globale, Subaru ha voluto realizzare un SUV rispettoso dell’ambiente ma che mantenesse quello che da sempre è il DNA del brand giapponese.

Per questo Subaru Solterra adotta un nuovo sistema che aziona le ruote anteriori e posteriori con motori separati. Sfruttando l’esperienza nella tecnologia AWD accumulata in molti anni, tecnologia che controlla con precisione i quattro pneumatici, la risposta agile dei motori elettrici e la distribuzione flessibile della forza motrice tra anteriore e posteriore permette a Solterra di sfruttare appieno la trazione delle quattro ruote e offre un’esperienza di guida che trasmette fiducia e tranquillità.

Come gli altri modelli SUV Subaru, Solterra è dotata del sistema di controllo dell’AWD X-MODE che migliora il senso di sicurezza su strade sconnesse. Aggiungendo la nuova funzione Grip Control, che consente al veicolo di funzionare a velocità costante stabilizzandolo anche su strade sconnesse, la capacità in off-road è ulteriormente migliorata.

Subaru Solterra, un connubio di tecnologia tutto giapponese

Utilizzando il know-how coltivato con la rinomata Subaru Global Platform, Subaru Corporation e Toyota Motor Company hanno sviluppato insieme la piattaforma dedicata ai BEV: la e-Subaru Global Platform.

La e-Subaru Global Platform consente un’esperienza con una dinamica di guida superiore, che offre un’elevata stabilità e una maneggevolezza per rispondere in modo lineare alle azioni di sterzata del conducente.

I pacchi batteria ad alta capacità sono posizionati sotto il pavimento, come di consueto per i BEV, e, utilizzando le batterie come parte della struttura, si ottengono un baricentro basso e un’elevata resistenza e rigidità del corpo.

Le dimensioni sono quelle di un C-SUV quindi parliamo di 4,69 metri di lunghezza, 1,860 di larghezza e 1,650 di altezza, con un passo di 2,850 metri.

Il motore elettrico sincrono a corrente alternata è spinto da una batteria da 71,4 kWh che da energie ai due motori (anteriore e posteriore) da 80 kW, per una potenza totale di 160 kW.

L’autonomia dichiarata dalla Casa delle Pleiadi è di circa 460 Km (ciclo WLTC).

Il lancio di Subaru Solterra inizierà entro la metà del 2022 in vati mercati tra cui Giappone, Stati Uniti, Canada, Europa e Cina.

Fonte: Allaguida

F1, Leclerc: “Volevamo passare Gasly ma non ci siamo riusciti”

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Charles Leclerc si aspettava di più in questo week end della Ferrari, ed è rimasto sorpreso dal passo avuto da Pierre Gasly in gara

Ai microfoni di Sky Sportf F1Charles Leclerc ha commentato il secondo stint del Gran Premio del Messico, e ha ammesso che si aspettava una Ferrari più competitiva in questo fine settimana.

“Con la dura ha fatto fatica per i primi 20 giri, abbiamo fatto il cambio con Carlos per passare Gasly, ma non ce l’abbiamo fatta. Non possiamo mai dirci soddisfatti quest’anno, forse tranne per le qualifiche di Monaco e Baku, oggi ci aspettavamo qualcosa in più”.

Il monegasco fa i complimenti a Pierre Gasly per la sua prestazione. “Gasly oggi è andato molto veloce, è stata una brutta sorpresa. Noi dobbiamo analizzare una cosa: sulle medie andavamo forte mentre faticavamo con le hard”.

Fonte: Automoto.it – News

Supercharger, in Olanda il costo per le auto non Tesla è di 0,59 euro/kWh

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Tesla in Olanda ha mosso il primo passo per l’apertura dei Supercharger anche a chi non possiede una vettura della casa di Palo Alto. In dieci stazioni nei Paesi Bassi è stato avviato il progetto pilota che valuterà i tempi di accesso e gli accessi ai punti di ricarica, in modo tale da raccogliere dati utili – e i pareri degli utenti – in vista dell’apertura a livello globale della rete Supercharger. Ma come si dovranno muovere gli automobilisti proprietari di vetture elettriche che non siano Tesla? La procedura è molto semplice: sarà sufficiente scaricare sul proprio smartphone l’applicazione Tesla e usarla come interfaccia. Al momento, però, l’accesso sarà limitato solo ai cittadini olandesi. 

L’ampliamento delle stazioni Supercharger fruibili da tutti gli automobilisti sarà determinato in base ai dati raccolti dalle prime stazioni. L’esperienza del progetto pilota aiuterà a comprendere meglio i requisiti necessari affinché un punto di ricarica sia accessibile a tutti. La scelta di Tesla di aprire l’accesso ai Supercharger si inserisce in una strategia duplice: da un lato, consentirà a Tesla di incrementare i guadagni. Dall’altro, contribuirebbe all’accelerazione della diffusione dei Supercharger al mondo, e, di conseguenza, al consolidamento del ruolo di Tesla come leader nelle infrastrutture.

Ma quanto costa il servizio di ricarica per le vetture non a marchio Tesla? I proprietari di auto prodotte dalla casa di Palo Alto avranno accesso ai Supercharger a condizioni agevolate. Per gli altri, invece, sono previste tariffe che includono i costi aggiuntivi necessari per apportare le modifiche ai punti di ricarica indispensabili per renderli fruibili dal maggior numero possibile di veicoli. Secondo le testimonianze dei primi YouTuber che hanno provato il servizio, il costo della ricarica per gli altri automobilisti dovrebbe ammontare a 0,59 euro/kWh. Gli utenti non Tesla, però, potranno sottoscrivere un abbonamento mensile al costo di 13 euro, accedendo così a prezzi inferiori.

Fonte: Automoto.it

Nuovo costo revisione auto, L’aumento scatta a novembre tranne per chi ottiene il bonus

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Il Governo aumenta il costo della revisione obbligatoria di circa 10 euro, sfiorando così gli 80 euro per revisioni fatte in centri privati, ma al contempo offre il Bonus veicoli sicuri che azzera l’aumento stesso, per chi riesce a ottenerlo: click-day a dicembre.

La revisione periodica obbligatoria per l’auto in Italia aumenta prezzo. Dal mese di novembre 2021 infatti l’aumento di costo si applica per ogni veicolo che si sottopone, come norma, al controllo: sono 9,95 euro più IVA, 12,14 euro lordi.

Il prezzo aumenta per la revisione fatta sia in Motorizzazione sia presso i centri revisione autorizzati. Ovviamente permane la differenza prezzo, tra revisione fatta in Motorizzazione (54,90 euro – prima era 45 euro) o in un centro revisioni (ora 78,96 euro contando aumento, diritti e bollettino).

Bonus veicoli sicuri

Lo Stato da un lato aumenta i costi agli automobilisti, con questo rincaro di prezzo per le revisioni obbligatorie, ma dall’altro aiuta chi fatica a sostenere certi oneri con un bonus. L’importo del nuovo bonus revisioni è proprio 9,95 euro, l’equivalente quindi dell’aumento stesso. Per ottenere quello che è uno sconto sulla revisione e mantenere così il vecchio prezzo, occorrerà però essere digitali o far eseguire la richiesta, che avviene su piattaforma dedicata. Previa registrazione (Spid, Cie o Cns) e indicazione della targa, potrà essere ricevuto il bonus direttamente sul conto indicato (IBAN).

Il bonus revisioni non è universale ovviamente, per tutti, ma limitato a un tetto di 402.000 utenti, secondo ordine di presentazione domanda. Il click day sarà a metà dicembre. Il contributo vale per un solo veicolo e una sola volta nel periodo di tre anni.

Fonte: Automoto.it

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