Volkswagen Golf R, in Golf a 270 km/h

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Si amplia la scelta per chi vuole optare per una Golf sportiva: dopo GTI, GTE, GTD e GTI Clubsport, l’ottava generazione della Volkswagen Golf viene declinata nella consueta versione “R”, ovvero il non plus ultra della gamma Golf.

La nuova Volkswagen Golf R, che approderà in Italia all’inizio del prossimo anno dopo che ne sarà rivelato il prezzo di listino, arriva sul mercato forte di una potenza di 320 CV ed una coppia massima di 420 Nm, esattamente +20 CV e + 20 Nm rispetto al modello R uscente.

Il nuovo motore 2 litri 4 cilindri in linea turbo è abbinato al cambio DSG a 7 rapporti ed alla trazione integrale 4Motion che integra un sistema di ripartizione della coppia battezzato R-Performance Torque Vectoring che, assicurano da Wolfsburg, permette maggiore controllo e trazione in curva.

Una Golf da 270 all’ora

Le prestazioni sono fuori dal comune per il segmento, quello delle cosiddette “hot hatch” per dirla all’anglosassone: la nuova Golf R accelera da 0 a 100 km/h in appena 4,7 secondi, mentre la velocità massima è limitata dall’elettronica ai canonici 250 km/h.

Per chi non si accontenta, è però possibile installare il pacchetto R-Performance che innalza la velocità massima a 270 km/h e offre una modalità di marcia dedicate a chi si vuole abbandonare a qualche numero, la “Drift”, che abbassa il livello di intervento dell’ESC per consentire le derapate, e la “Nurburgring”, una configurazione con massima potenza ma sospensioni non troppo rigide sviluppata e dedicata proprio al circuito tedesco ed impiegabile su strade con caratteristiche simili al temibile Nordschleife.

Il pulsante “R”

La Volkswagen Golf 8 R è l’unica Golf dotata di pulsante “R” sul volante multifunzione: si tratta di un tasto che permette di selezionare la modalità di marcia preferita tra le impostazioni “Comfort”, “Sport”, “Race”, “Individual” (quella personalizzabile) e la “R” che si inserisce tenendolo premuto per qualche secondo.

Look inconfondibile

La Golf R è come al solito realizzata a partire dalla versione 5 porte. Si riconosce immediatamente per il frontale dedicato con ampie prese d’aria ed evidenti appendici aerodinamiche, per il posteriore con un vistoso diffusore che incornicia i due scarichi sdoppiati (disponibili anche come optional ufficiale lo scarico Akrapovic in titanio) e l’assetto ribassato di 2 cm.

Al posteriore c’è anche uno speciale spoiler sul tetto, che diventa più grande se si opta per il summenzionato pacchetto R-Performance. La Golf R può essere configurata in soli tre colori: “Lapiz Blue Metallic” “Pure White” e “Deep Black Pearl Effect”, cioè colori tradizionali per i modelli Golf sportivi.

Aria di corse

Gli interni sono caratterizzati dal volante sportivo multifunzione, sedili avvolgenti disponibili in tessuto oppure pelle Nappa e pedaliera in metallo.

Cambia anche le grafica della strumentazione digitale, che adotta una nuova schermata con il contagiri al centro del display e una luce di cambiata quando il cambio è impostato in modalità manuale.

Il “Digital Cockpit Pro” nella Golf R può anche visualizzare dati come la pressione di sovralimentazione, la temperatura del cambio, la coppia, la potenza, le forze G e la distribuzione della coppia della trazione integrale. E’ inoltre dotato di un cronometro per la misurazione dei tempi in pista.

Dedicati a questo modello sono inoltre la configurazione delle sospensioni (con schema McPherson all’anteriore con un sottotelaio specifico in alluminio e multilink al posteriore), che sono attive e più rigide rispetto al passato e l’impianto frenante che si avvale di dischi anteriori da ben 340 mm.

La nuova Volkswagen Golf R potrà essere ordinata a breve. In Italia dovrebbe arrivare nel gennaio del 2021, ad un prezzo di listino che si aggirerà intorno ai 50.000 euro.

Fonte: Automoto.it