Allaguida di nuova Hyundai i20, la prova su strada della mild hybrid

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Una faccia decisamente più fresca, più moderna, con un profilo slanciato e a tratti perché no, anche stiloso. Nuova Hyundai i20 si ripresenta più giovane e sportiveggiante con una terza generazione forte dell’aggiunta della motorizzazione mild hybrid, ed oltre ad un design dinamico e completamente rivoluzionato, con caratteristiche tecnologiche all’avanguardia per le auto di segmento B.

Rispetto alla generazione precedente, le proporzioni sono state rese più generose, migliorandone l’impatto visivo grazie al tetto abbassato (-24 mm), alla carrozzeria più larga (+30 mm) e alla maggiore lunghezza (+5 mm), mentre il passo è stato aumentato di 10 mm. Le nuove proporzioni offrono indubbiamente maggior spazio agli occupanti, e il volume del bagagliaio è stato aumentato di 25 litri, arrivando così a 351 litri complessivi.

Abbiamo guidato nuova Hyundai i20 in un percorso extraurbano di circa 80 km apprezzando subito le qualità del motore turbo benzina con tecnologia mild hybrid. Un 1.0 da 3 cilindri silenzioso e molto equilibrato. Cambio manuale a 6 rapporti preciso negli innesti e preciso anche nelle manovre veloci. Frizione morbida e pedale del freno ottimamente calibrato e modulare nella sua funzione. Nel complesso, meccanica impeccabile. Un propulsore brillante nello spunto ma che non eccede nella coppia (175 Nm). Prima e seconda molto corte con terza e quarta marcia più sprintose. Il giusto compromesso per avere un’auto che da piacere di guida, d’impatto per il suo design e con la corretta potenza legata a bassi consumi. Parliamo in ogni caso di 100 CV che spingono la nuova Hyundai ad una velocità massima di 188 Km/h.

Fonte: Allaguida