Incredibile ma vero: 1.460 euro per la Dacia Spring e 7.710 per la Fiat 500e

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Incredibile quello che lo Stato e gli enti fanno per mettere in strada auto senza motore termico: oggi in Italia si può comprare un’auto elettrica con meno di 1.500 euro. Non un bidone definito veicolo, ma la Dacia Spring, auto elettrica del gruppo Renault che di listino costerebbe intorno ai ventimila. Come si fa a prendere una nuova auto elettrica spendendo meno che per una bella bicicletta o uno scooter usato? Basta aver diritto a tutti gli incentivi e bonus, sfruttandoli prima che scadano, oltre che abitare in Veneto.

In quella regione si beneficia di incentivo statale (oltre 10.000 euro) più incentivo rottamazione regionale (8.000 euro). Una cifra che quasi azzera il prezzo della nuova Dacia Spring, limando a un netto di 1.460 euro. Stesso discorso, senza arrivare a valori così bassi, per altre elettriche: Fiat nuova 500 e scende a circa 7.700 euro e la Volkswagen ID.3 arriva a circa 16.000 euro. Ovviamente questi sconti incredibili dati dai bonus non sono per tutti. Per sommare gli incentivi occorre sia rottamare un’auto benzina (fino a Euro 4) o diesel (fino a Euro 5), risiedere in Veneto e avere reddito imponibile massimo di 75.000 euro.

Poi occorre anche registrarsi entro il 15 giugno 2021 e attendere la graduatoria con assegnazione contributi. Scalano davanti quelli che rottamano auto più vecchie e guadagnano meno, ovviamente, ma conta anche l’ordine cronologico. Imponibile sotto i 25.000 euro e rottamazione di una Euro 0 sono quindi elementi di vantaggio rispetto agli altri, per ottenere il contributo e comprare la nuova auto elettrica a prezzo mai visto.

Non solo elettriche, invero. il bando della regione Veneto incentiva anche le ibride e le quelle a gas, secondo il livello di CO2 e NOx dichiarati. I bonus sono comunque corposi, da 3.500 a 6.000 euro. Tutti i dettagli e i termini, visto che gli incentivi non sono illimitati, sono da verificare con gli Enti coinvolti e da integrare con le condizioni e gli sconti del rivenditore auto locale.

Fonte: Automoto.it