Opel Astra, ora è anche ibrida plug-in

0
132

La sesta generazione della Opel Astra segna un cambiamento importante, con uno stile profondamente evoluto, ma novità anche dal punto di vista della meccanica, con l’utlizzo della piattaforma modulare EMP2 di casa Stellantis e l’arrivo, per la prima volta nella storia del modello, delle motorizzazioni ibride PHEV in gamma. A trent’anni dalla sua nascita, la Astra ha così l’onore di essere il primo modello elettrificato di casa Opel. Sarà ordinabile a partire dall’autunno, con consegne previste entro l’inizio del 2022.

La nuova generazione della Opel Astra vanta il frontale Vizor, già visto sulle sorelline SUV Mokka, Crossland e Grandland. Presenta un pannello nero in cui centralmente è apposto il logo di Opel, e alle cui estremità si trovano i gruppi ottici, con luci diurne a forma di ala. Per la prima volta, per la Astra è possibile scegliere i fari Intelli-Lux LED pixel a 168 elementi – 64 per faro – con la funzione di abbagliante automatico grazie all’accensione selettiva delle lampade a LED. La nuova Astra è lunga 4,37 metri, 4 mm in più del modello uscente, ma il passo, di 2,67 metri, è cresciuto di 13 mm, per assicurare maggior spazio agli occupanti e al bagagliaio, dalla capacità di 422 litri.

Ci sono cambiamenti importanti anche all’interno dell’abitacolo. La nuova Astra adotta il display Pure Panel di nuova generazione, che unisce lo schermo dell’infotainment e la strumentazione digitale in due pannelli da 10″ coesi tra loro. Gli unici comandi fisici sono quelli relativi alla climatizzazione. La connettività con Apple CarPlay e Android Auto è offerta di serie, così come i comandi vocali. Ci sono anche l’head-up display, il sistema di telecamere panoramiche a 360 gradi Intelli-Vision e l’assistenza alla guida Intelli-Drive 2.0, in grado di utilizzare i dati in arrivo da sensori, radar e telecamere per regolare la velocità in curva ed effettuare cambi di corsia in modo semi-automatico.

La piattaforma modulare EMP2, su cui è basata la nuova Opel Astra è pensata per accogliere un powertrain turbo plug-in. E nella gamma della Astra trova posto la stessa soluzione implementata sulla Peugeot 308, composta da un quattro cilindri benzina di 1.6 litri abbinato al motore elettrico. Sono due le versioni di potenza disponibili per la Astra PHEV, da 180 e 225 CV. Al momento Opel non ha rilasciato informazioni sull’autonomia in modalità full electric. La Astra PHEV impiega un cambio automatico a otto marce, che sarà proposto anche per le versioni solamente endotermiche in alternativa al manuale a sei rapporti. Sulle motorizzazioni tradizionali Opel non ha fornito dettagli, limitandosi a specificare che il range di potenza partirà da 110 CV.

Fonte: Automoto.it