In Russia la crisi dei chip e le sanzioni internazionali non fermano la produzione auto Lada

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Parlando di Case auto con la produzione ferma, si potrebbe fare un elenco esteso e dettagliato, fin dove arrivano la verità e le ammissioni. Se per molti nomi noti abbiamo informazioni, confermate dalle attese o mancati ordini di modelli nuovo in concessionaria, per il fronte russo? Si parla, oggi della Avtovaz, un riferimento locale.

In precedenza, causa la crisi dei chip e forse anche delle manovre sanzionatore, l’assemblaggio delle auto era stato sospeso. Ieri, 16 marzo 2022, Avtovaz ha ripreso il funzionamento delle linee di assemblaggio Lada Granta e Lada Niva. Così ha dichiarato un rappresentante dell’azienda.

Le sedi produttive sono in Russia, a Togliatti e Izhevsk. Lo stop dichiarato è quindi intercorso solo pochi giorni (dal 5 marzo e dal 9-11 marzo) a causa della crisi in corso nelle consegne di componenti elettronici, dichiara l’azienda.

Il gruppo Avtovaz produce auto in ciclo di completo per due marchi: Lada e Renault. Nel 2021, Avtovaz ha aumentato le vendite di auto sul mercato russo del 2% (fino a 350.700) mentre la quota di Lada nel segmento delle autovetture e dei veicoli commerciali leggeri è scesa, dal 21,5% nel 2020 al 20,9% nel 2021.

Di certo il 2022 potrà essere molto diverso, in un mercato oggetto di forti mutamenti derivanti dalla fase di guerra. Le poche Lada immatricolate in Itaia, tra le altre cose, sono valse al momento l’ultima posizione per il marchio nella classifica delle emissioni CO2 medie.

Fonte: Automoto.it