Nuovo costo revisione auto, L’aumento scatta a novembre tranne per chi ottiene il bonus

L’aumento delle tariffe di revisione: cosa cambia da novembre

A partire da novembre, il costo della revisione obbligatoria per i veicoli ha subito un incremento significativo. L’aumento si aggira intorno ai 10 euro lordi per ogni controllo periodico, indipendentemente che venga effettuato presso la Motorizzazione Civile o presso un centro revisione autorizzato.

Questa modifica ha comportato una variazione delle tariffe finali: presso la Motorizzazione il prezzo è salito, mentre nei centri privati autorizzati l’importo totale risulta più elevato ancora, poiché comprende sia l’aumento che le altre voci previste dalla normativa.

Come il rincaro influisce su auto, furgoni e altri veicoli commerciali

La disposizione riguarda tutti i veicoli soggetti a controllo periodico obbligatorio: automobili, veicoli commerciali leggeri, furgoni e altri mezzi che necessitano di verifiche regolari per circolare legalmente. Non si tratta di importi massicci, ma rappresentano comunque un onere aggiuntivo per chi possiede uno o più mezzi, soprattutto per i professionisti che gestiscono flotte di furgoni o veicoli da lavoro.

Il Bonus veicoli sicuri: un aiuto per contenere i costi

Per contrastare questo aumento e supportare gli automobilisti, lo Stato ha introdotto il Bonus veicoli sicuri. Si tratta di un contributo il cui importo corrisponde esattamente all’incremento applicato, permettendo così a chi lo ottiene di mantenere il prezzo precedente della revisione.

Per accedere al bonus è necessario presentare una richiesta tramite una piattaforma digitale dedicata. La procedura richiede una registrazione preliminare (mediante Spid, Carta d’identità elettronica o altri sistemi riconosciuti) e l’indicazione della targa del veicolo. Una volta approvata la domanda, il contributo viene trasferito direttamente al conto bancario dell’intestatario del veicolo.

Dettagli importanti sul bonus e le modalità di accesso

Ci sono tuttavia alcune limitazioni da conoscere. Il bonus non è disponibile per tutti indistintamente: il numero di beneficiari è limitato a una soglia massima di istanze, secondo l’ordine di arrivo delle domande. L’accesso al bonus avviene tramite un click-day programmato, ossia una finestra temporale specifica durante la quale è possibile presentare la richiesta.

  • Il contributo è applicabile a un solo veicolo per richiedente
  • Può essere utilizzato una sola volta nell’arco di tre anni
  • La procedura è esclusivamente telematica
  • L’assegnazione avviene secondo l’ordine temporale di presentazione

Per chi possiede più mezzi, come nel caso di professionisti con furgoni o piccole flotte di veicoli commerciali, è fondamentale comprendere che il bonus copre un solo veicolo. Pertanto, è consigliabile scegliere con attenzione quale mezzo prioritarizzare qualora si intenda richiedere lo sconto.

Questa iniziativa rappresenta un tentativo di bilanciare l’aumento tariffario con misure di sostegno, sebbene la disponibilità limitata e le tempistiche ristrette rendono necessario rimanere aggiornati sulle date di apertura del periodo di richiesta.